Quest’anno al convegno Klimahaus sugli Nzeb l’intervento dell’arch austriaco  Werner Sobek si è soffermato su di una questione importante: come possiamo nei prossimi anni dare una casa a tutti risparmiando energia e producendo meno rifiuti?

In questi anni stiamo assistendo ad una cieca gara dell’efficientamento energetico dove si stanno perdendo di vista gli “effetti collaterali”, più o meno come è successo negli anni ’60 dove l’obbiettivo era costruire e dare case a tutti al minor costo possibile … Oggi ne subiamo le conseguenze con edifici inospitali e strutturalmente fatiscenti.

Effettivamente la provocazione lanciata al convegno fa riflettere.

Cosa ne faremo tutto l’EPS, PVC, Poliuretano installati una volta che dovremo smantellare gli edifici costruiti oggi?

Qualcuno giustamente ritiene che con il tempo si troveranno tecnologie e sistemi di recupero per evitare di produrre ulteriori rifiuti che non possono essere gestiti, ed è logico pensare che qualcosa sicuramente di riuscirà a pensare, ma questa filosofia del demandare ai posteri i problemi di oggi non è la migliore strategia.

La popolazione mondiale aumenta di continuo e i nuovi paesi emergenti stanno livellando la qualità di vita e con pregi e difetti come è giusto che sia.

Abbiamo quasi esaurito le risorse del pianeta e produciamo rifiuti che non sappiamo o possiamo gestire.

Dobbiamo iniziare a guardare e pensare alle conseguenze delle nostre scelte .

Concludo con una famosa frase di Batman Il cavaliere oscuro il ritorno Selina Kyle dice “ Come avete potuto pensare di vivere così alla grande lasciando così poco per tutti noi ?”

Pensare prima di agire. Questo è il Trend del 2014.

 

 

 

 

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